Glossario

 

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Acquisizione

Assunzione di una partecipazione di maggioranza in un'altra società. Si configurano come acquisizioni anche tutte quelle operazioni in seguito alle quali l’offerente detiene una quota del 50% o superiore nella società rilevata.

 

Advisory board
(Comitato Consultivo) I comitati consultivi sono molto diffusi nelle aziende di piccole dimensioni. Si tratta di un organismo meno formale del Consiglio di Amministrazione. Di norma, è costituito da persone nominate dai fondatori dell'impresa, che per esperienza, competenze ed influenza sono in grado di promuovere la crescita e lo sviluppo delle attività sociali. Il comitato si riunisce periodicamente ma non ha responsabilità legali nei confronti della società.

 

Agente di collocamento
Gli agenti di collocamento sono esperti nel marketing e nella promozione dei fondi di private equity presso gli investitori istituzionali. Solitamente, essi applicano una commissione del 2% sui capitali che hanno contribuito a raccogliere per il fondo.

 

Alternative assets
(Investimenti Alternativi) Questo termine designa categorie di investimento non tradizionali. Tra queste figurano: private equity, venture capital, hedge fund ed immobili. Generalmente, gli investimenti alternativi sono più rischiosi di quelli tradizionali, ma in cambio offrono rendimenti potenzialmente superiori agli investitori.

 

Asset
Qualsiasi bene posseduto da una persona, un’impresa o un’istituzione finanziaria che abbia un valore attuale o futuro, ossia convertibile in contanti. In termini contabili, un’asset è un bene che presenta un beneficio economico futuro derivante da operazioni precedenti. Esempi di asset materiali sono i terreni e gli edifici, gli arredi e gli impianti, mentre tra gli asset immateriali figurano l’avviamento, i brevetti e i copyright.

 

Asset allocation
Scomposizione percentuale di un portafoglio d’investimento. Tale scomposizione mostra come viene ripartito l’investimento tra differenti classi d’attività. Tali classi comprendono azioni, obbligazioni, immobili, liquidità e investimenti esteri. Le istituzioni decidono la loro allocazione in modo da bilanciare il rischio e detenere un portafoglio ben diversificato. Le diverse classi di asset generano rendimenti variabili – ad esempio, le obbligazioni offrono un rendimento contenuto ma stabile, mentre le azioni presentano rendimenti e rischi superiori. La liquidità ha un rendimento garantito. Una valida asset allocation è in grado di massimizzare i rendimenti e coprire le passività.

 

Asset intangibili

Sono le risorse non materiali che danno valore all’impresa. Fanno parte degli asset intangibili, ad esempio, il brand, i brevetti, le risorse umane, il knw how, il tasso di soddisfazione dei clienti e il tasso di lealtà, il valore della raccolta per le banche e quello del portafoglio premi per le compagnie di assicurazione (v. anche Bilanciodell’intangibile).

 

Asset management

Gestione della ricchezza per conto terzi, comprendente le gestioni collettive (fondi comuni aperti, chiusi, immobiliari, fondi pensione e SICAV), i prodotti assicurativi a capitalizzazione e le gestioni individuali (effettuate dalle banche, dalle SIM e dalle società fiduciarie).

 

Aziende spin-out
Imprese captive o semi-captive che si affrancano dalle rispettive capogruppo.

B

Benchmark
Riferimento standard utilizzato per valutare la performance di una società. Gli investitori devono sapere se una società raggiunge o meno determinati benchmark giacché ciò determina la struttura del pacchetto d'investimento. Ad esempio, una società che fatica a raggiungere un benchmark può compensare i suoi investitori aumentando l'allocazione azionaria.

 

Bid-ask Spread
Differenza tra il prezzo d'acquisto e quello di vendita di un'azione.

 

Business angels
privati che forniscono capitali di avviamento o finanziamenti di start-up agli imprenditori in cambio di partecipazioni azionarie. Solitamente, gli “angeli” forniscono molto più di semplici finanziamenti in contanti – spesso vantano conoscenze e competenze specialistiche che trasferiscono agli imprenditori. Talvolta fungono anche da amministratori non esecutivi delle società in cui investono.

 

Buy-out
Acquisto di una società o di una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale di un’impresa. Spesso, questo tipo di operazione avviene quando i dirigenti della società intendono assumerne il controllo. Cfr. management buy-out

C

Capital drawdown
guarda drawdown

 

Carried interest
Percentuale dell’utile dovuta al gestore del fondo una volta restituito il costo dell'investimento agli investitori. Di norma, il carried interest si esprime come percentuale degli utili totali del fondo. La media settoriale è del 20%. Pertanto, in linea di massima il gestore del fondo riceve il 20% dei profitti generati dal fondo e distribuisce il restante 80% agli investitori.

 

Cartolarizzazione

La cartolarizzazione, traduzione del termine anglosassone securitization, è una tecnica con cui si rendono disponibili per i detentori di proprietà immobiliari i flussi di cassa futuri attesi dall’immobile o dal complesso immobiliare ( canoni di locazione).
Con la cartolarizzazione i valori immobiliari vengono trasformati in strumenti finanziari, che incorporano il valore degli asset per essere poi ceduti.

E’ un’operazione di conversione di asset di bilancio (beni patrimoniali) in titoli, che vengono collocati presso terzi.
Con la cartolarizzazione si ottengono i seguenti effetti positivi:

  • si ricava una maggiore liquidità;
  • si ha lo scorporo della gestione immobiliare dall’attività caratteristica dell’azienda;
  • si ha un’offerta di titoli alternativi a quelli dello stato.

 

Chiusura

Questo termine può creare confusione. Se una società intenta a raccogliere capitali annuncia di aver raggiunto il primo o il secondo closing, non significa che la sua ricerca di investimenti si sia conclusa. Durante il processo di raccolta di fondi, un’impresa annuncia una prima chiusura al fine di svincolare o prelevare (drawdown) i capitali raccolti fino a quel momento per cominciare ad investirli. Un fondo può andare incontro a molteplici closing, ma in genere ve ne sono circa tre. Solo quando viene annunciato il closing finale non è più possibile l'ingresso di nuovi investitori.

 

Chiusura
Questo termine può creare confusione. Se una società intenta a raccogliere capitali annuncia di aver raggiunto il primo o il secondo closing, non significa che la sua ricerca di investimenti si sia conclusa. Durante il processo di raccolta di fondi, un’impresa annuncia una prima chiusura al fine di svincolare o prelevare (drawdown) i capitali raccolti fino a quel momento per cominciare ad investirli. Un fondo può andare incontro a molteplici closing, ma in genere ve ne sono circa tre. Solo quando viene annunciato il closing finale non è più possibile l'ingresso di nuovi investitori.

 

Coinvestimento
Sebbene venga usato in senso lato per riferirsi a due parti che investono congiuntamente in una stessa società, il termine assume un’accezione particolare con riferimento ai limited partner di un fondo. Se un limited partner di un fondo detiene diritti di coinvestimento, egli può investire direttamente in una società facente capo anch’essa al fondo di private equity. Pertanto, l’istituzione finisce col detenere due partecipazioni distinte nella società – una indirettamente attraverso il fondo e una direttamente nell’azienda. Alcune società di private equity offrono diritti di coinvestimento per incoraggiare le istituzioni ad investire nei loro fondi.

Il vantaggio per un’istituzione è che il rendimento potenziale è superiore rispetto all’investimento esclusivamente in fondi di private equity, giacché non deve pagare commissioni d'investimento e non deve vedersi sottrarre una percentuale pari ad almeno il 20% del suo rendimento a titolo di carried interest trattenuto dal fondo. Tuttavia, al fine di effettuare coinvestimenti validi, le istituzioni devono conoscere bene il mercato e saper distinguere le opportunità di coinvestimento proficue.

 

Collocamento privato
Quando i titoli vengono venduti senza indire un'offerta pubblica di vendita. Generalmente, ciò significa che il titolo viene collocato presso un numero selezionato di investitori privati.

 

Commissione di gestione

o management fee: costituisce la remunerazione del gesture per il lavoro svolto e viene calcolata  normalmente sulla base di una percentuale (annua) rapportata giornalmente al valore complessivo netto del fondo

 

Commissione di overperformance

Si tratta di una remunerazione aggiuntiva a favore della società di gestione, dovuta nel caso in cui il risultato periodico superi un parametro di riferimento.. La percentuale è solitamente commisurata all'incremento del valore della quota rispetto all'incremento di un parametro di riferimento detto " obiettivo di rendimento". L’obiettivo di rendimento è il risultato al superamento del quale viene riconosciuta alla SGR l’eventuale commissione di overperformance. In altri termini, il risultato "minimo" rappresenta esclusivamente il punto di riferimento per il computo della suddetta commissione, e non anche un parametro identificativo di rendimento potenzialmente realizzabile che l'investitore possa essere indotto ad attendersi alla scadenza del fondo.

 

Commissione di sottoscrizione

rappresenta il costi di entrata nel fondo e sono normalmente commisurate all'ammontare lordo delle sottoscrizioni, con una percentuale fissa o, più spesso, decrescente all'aumentare della somma investita;.

 

Condizioni d’investimento
Foglio riepilogativo che riporta i termini e le condizioni di un potenziale investimento.

 

Copertura del dividendo
Il dividendo è la percentuale degli utili di una società corrisposta ogni anno agli azionisti. La copertura del dividendo è un indicatore utilizzato per determinare quale percentuale dell’utile post-imposte viene utilizzata per finanziare il dividendo. La formula è la seguente: Copertura del dividendo = (Utili per azione/Dividendo per azione).

 

Corporate venturing
Processo mediante il quale le aziende di grandi dimensioni investono in società minori. Solitamente, ciò avviene per motivi strategici. Ad esempio, una grande casa farmaceutica può decidere di investire in centri R&S le cui ricerche abbiano ottenuto un primo diniego.

D

Destinazione d’uso

Funzione (residenza, uffici, attività produttive ecc.) a cui è destinato l’uso di un determinato immobile secondo quanto previsto dagli strumenti urbanistici.
Le destinazioni d'uso principali, che poi si declinano in ulteriori destinazioni complementari, sono le seguenti: residenza, attività industriali e artigianali, attività terziarie, attività agricole, servizi ed attrezzature pubbliche o di uso pubblico.

 

Disinvestimento
Sin dalle primissime fasi, l’obiettivo ultimo dei professionisti di private equity è quello di uscire dagli investimenti effettuati. Per un fondo, uscire significa realizzare l’investimento in una società – mediante offerta pubblica di vendita, vendita ad acquirente industriale (“trade sale”), vendita ad un altro operatore di private equity o riacquisto societario. Se il gestore di un fondo non identifica strategie di uscita percorribili, deciderà di non perseguire quella determinata opportunità d’investimento. I fondi hanno il potere di obbligare le società in portafoglio a liquidare in modo tale da uscire dall'investimento e realizzare il profitto, ma i venture capitalist ritengono si tratti di un'eventualità piuttosto rara - la strategia di disinvestimento viene solitamente concordata con il team dirigente dell'azienda.

 

Distribuzione
guarda distribuzione di capitale

 

Distribuzione di capitale
Si tratta dei rendimenti percepiti da chi investe in un fondo di private equity. Tale importo corrisponde ai redditi e al capitale realizzati mediante gli investimenti, dedotte le spese e le passività. Una volta che i limited partner hanno recuperato il costo dell'investimento, le distribuzioni successive rappresentano gli utili effettivi. L’accordo di partnership stabilisce con quale frequenza i limited partner ricevono le distribuzioni. Esso stabilisce inoltre come vengono ripartiti gli utili tra i limited partner e il general partner.

 

Distribuzione in natura
Ciò può verificarsi se un investimento sfocia in una OPV. Un limited partner può ricevere il suo rendimento sotto forma di azioni o titoli al posto di contanti. Tale processo può dare adito a controversie. Il titolo potrebbe non essere liquido e i limited partner possono ritrovarsi azioni che valgono molto meno dell’importo che avrebbero ricevuto in contanti. Inoltre, negli USA i limited partner possono essere soggetti a limitazioni circa il periodo minimo di detenzione dei titoli (Rule 144). Può accadere pertanto che alla data in cui la legislazione consente al socio in accomandita di procedere alla vendita, le azioni abbiano perso valore.

 

Drawdown
Quando una società di venture capital ha deciso dove investire, si mette in contatto con gli investitori per procedere al prelievo (“drawdown”) dei fondi. I capitali sono già stati impegnati nel fondo, ma in questa fase avviene l’effettivo trasferimento del denaro, che viene impiegato a fini d'investimento.

 

Due Diligence
Per investire con successo in una società o in un fondo di private equity è necessaria un’approfondita attività di investigazione. Trattandosi di un investimento a lungo termine, è fondamentale rivedere e analizzare l’operazione in tutti i suoi aspetti prima di stipulare l’accordo. Il processo di due diligence passa in rassegna fattori quali capacità del team di gestione, performance storiche, operazioni all’attivo, strategia d’investimento e questioni di ordine legale.

E

EBIT
Acronimo di “earnings before interests and taxes” (utili prima di interessi e imposte). Si tratta di un indice di redditività calcolato come utile netto prima di imposte, interessi netti e proventi straordinari. Eliminando tali voci si ottiene un quadro più comparabile della performance operativa della società, slegato dalla sua specifica struttura patrimoniale.

F

Facility Management

Rappresenta, infine, il complesso di tutte le attività indispensabili per gestire la piena funzionalità di un edificio e/o patrimonio immobiliare e per risolvere insorgenze problematiche impreviste ed imprevedibili.
Rientrano nell’ambito del Facility Management: il controllo, la pianificazione e il coordinamento degli interventi manutentivi, nella gestione degli spazi e degli arredi in funzione delle modificazioni del lay-out interno, la definizione dei piani di sicurezza, sia per quanto riguarda la safety che la security, e la sicurezza sul posto di lavoro, la selezione dei fornitori esterni per l’espletamento di servizi di supporto necessari al processo di gestione immobiliare (move in, esecuzione dei lavori manutentivi, servizi di pulizia, reception, ecc.), la gestione di tutte le attività manutentive, ordinarie (a guasto o programmate) e straordinarie e, infine, la gestione delle attività progettuali e di direzione lavori per l’espletamento delle procedure concessorie necessarie per la realizzazione delle attività di manutenzione straordinaria.

 

Fair value
riserve di valutazione per azione più patrimonio netto per azione

 

Finanziamenti follow-on
Spesso le società hanno bisogno di diversi cicli di finanziamento. Se una società di private equity fornisce ulteriori finanziamenti ad un’azienda in cui ha già investito in passato, si parla di finanziamenti follow-on.

 

Finanziamenti in fase avanzata (“later stage”)
Capitali forniti dalle società di private equity ad aziende consolidate di medie dimensioni che si trovano in pareggio o realizzano utili. L’azienda utilizza i fondi per finanziare i suoi piani strategici, ad esempio espansione, crescita, acquisizioni e management buy-out.

 

Finanziamenti mezzanine
Il termine si riferisce allo stadio intermedio di finanziamento nell'ambito di un leveraged buy-out. Nella sua forma più semplice, si tratta di una tipologia di prestito che si colloca a cavallo tra le azioni e i titoli di debito garantiti. Poiché il credito mezzanino è più rischioso del debito senior, l’interesse addebitato da chi lo eroga è maggiore di quello applicato da prestatori tradizionali quali le banche. Spesso l’operazione prevede l’inserimento di una componente azionaria mediante warrant o opzioni.

 

Finanziamento alla seconda fase (“second stage")
Fornitura di capitali a una società entrata nella fase produttiva e di crescita ma non necessariamente in utile. Sovente è proprio questo stadio che vede il coinvolgimento dei venture capitalist.

 

Finanziamento azionario
Le aziende interessate a raccogliere capitali possono utilizzare azioni al posto o in aggiunta ai finanziamenti di debito. A tal fine, un’azienda emette nuove azioni ordinarie e le vende in cambio di contanti. I titolari delle nuove azioni diventano comproprietari della società condividendone rischi e rendimenti.

 

Finanziamento di debito
Raccolta di fondi per il capitale circolante o le spese per investimenti a titolo di finanziamento. Ciò può avvenire mediante la stipula di un prestito bancario o la vendita di obbligazioni, effetti o note (tipologie di debito) a investitori privati o istituzionali. In cambio del prestito concesso, i privati o le istituzioni diventano creditori e hanno diritto a ricevere il pagamento del capitale iniziale più gli interessi sul debito.

 

First time fund
Si tratta del fondo di debutto di una società di private equity – sia che la società sia composta da dirigenti che non hanno mai costituito prima un fondo, sia che si tratti, come spesso accade, di uno spin-off, laddove i manager di più fondi già consolidati uniscono le forze per dare vita alla loro società. Nel primo caso, i dirigenti non hanno alcun track record, pertanto investire con loro può risultare estremamente rischioso. Nel secondo caso, i dirigenti hanno già maturato un track record durante le loro esperienze pregresse, ma l’investimento è comunque rischioso perché è la prima volta che si ritrovano a lavorare insieme come team.

 

Flottante libero
La somma di tutte le azioni di una società non detenute da investitori stabili, ossia la porzione negoziabile del suo capitale azionario.

 

Flusso di cassa
Indicatore utilizzato per determinare la posizione finanziaria e reddituale di una società, rappresentato dall’afflusso di fondi in un determinato arco di tempo calcolato come differenza tra la liquidità in entrata e quella in uscita.

 

Fondi comuni di investimento chiusi

Sono fondi, disciplinati dal TU in materia di intermediazione finanziaria, in cui a differenza dei fondi aperti il rimborso delle quote ai partecipanti avviene solo a scadenze predeterminate. Devono necessariamente assumere la forma chiusa i fondi che investono in attività immobiliari, in strumenti finanziari non quotati in misura superiore al 10% del patrimonio, in crediti e in altri beni diversi dagli strumenti finanziari. Assumono tipicamente questa forma i fondi che esercitano le attività di investimento nel capitale di rischio delle imprese, nel periodo di avvio dell’attività (v. Venture capital) o in fasi successive del ciclo di vita aziendale, al fine di favorire lo sviluppo (v. Private equity).

 

Fondi comuni di investimento immobiliare

Inclusi nella categoria degli OICR (v.), sono uno strumento per investire nel “mattone” perseguendo la massima liquidabilità. I fondi raccolti dal gestore, in genere di emanazione bancaria in Italia, vengono impiegati in acquisti di immobili sia commerciali sia residenziali e i guadagni derivano sia dalle rendite incassate con il loro affitto sia dalla rivendita. I fondi immobiliari italiani devono dichiarare un obiettivo di rendimenti annuo, ma il risultato finale può essere diverso, insomma non è garantito. Ogni semestre il valore del patrimonio immobiliare del fondo viene stimato da esterni. Alla scadenza del fondo (dopo almeno cinque anni), gli immobili vengono liquidati e i sottoscrittori rimborsati.

 

Fondi sovrani di investimento

Si tratta di fondi dotati di risorse pubbliche appartenenti principalmente a Governi di paesi del Medio Oriente, esportatori di petrolio, della Russia e di alcune grandi economie emergenti dell’ Asia, in primo luogo la Cina. E’ gestito da un Governo o un’autorità governativa, separatamene dalle riserve ufficiali. E’ composto prevalentemente da attività non domestiche. E’ caratterizzato da una più alta tolleranza al rischio e da un orizzonte di investimenti più lungo rispetto alle attività di riserve ufficiali e non ha passività esplicite.

 

Fondo “evergreen”
Un fondo i cui rendimenti da investimento vengono automaticamente reinvestiti invece di essere ridistribuiti agli investitori. L’obiettivo è preservare un’offerta costante di capitali utilizzabili per ulteriori investimenti.

 

Fondo bilanciato
Un fondo che ripartisce i suoi investimenti su diverse tipologie di attivi quali azioni e obbligazioni. Gli investitori possono evitare di assumersi rischi eccessivi bilanciando in questo modo i loro investimenti, anche se tale metodologia comporta rendimenti solo moderati.

 

Fondo di fondi
Fondo costituito per ripartire gli investimenti su una selezione di gestori di private equity che investono direttamente il capitale. Si tratta di investitori specializzati in private equity che mantengono rapporti consolidati con le imprese. Essi sono in grado di offrire agli investitori la possibilità di accedere a fondi speciali altrimenti inaccessibili. Investire in un fondo di fondi può inoltre contribuire a diversificare il rischio d’investimento associato al private equity poiché il capitale viene investito in una molteplicità di fondi.

G

General partner
Il termine può riferirsi ai soci di grado superiore di una società di private equity ma anche all’azienda che gestisce il fondo di private equity.

 

Goodwill

Identifica l’avviamento pagato per l’acquisizione di una interessenza partecipativa.

 

Governo societario
Standard inerenti la gestione e la vigilanza delle società che definiscono le responsabilità ricadenti in capo ad Azionisti, Consigli di Amministrazione e Consigli di Vigilanza delle società quotate in borsa. Tali standard intendono identificare con largo anticipo eventuali sviluppi avversi e prevenire le situazioni critiche in seno alle società.

H

Hedge funds

Organismi finanziari, nella forma di fondi comuni di investimento, operanti con criteri speculativi e contraddistinti dal numero ristretto dei soci partecipanti e dall’elevato investimento minimo richiesto. Non hanno vincoli in materia di obiettivi e strumenti di investimento e possono assumere posizioni finanziandosi anche con forti indebitamenti.

 

High Yeld

Le obbligazioni societarie ad alto rischio e ad alto rendimento (rating speculativi), tra cui i junk bond (v.).

 

Hurlde Rate

Tasso di interesse al di sopra del quale scattano i meccanismi di incentivazione per i professionisti che gestiscano fondi chiusi, a valere sui rendimenti realizzati in fase di disinvestimento totale o parziale

I

IFRS
Principi contabili di riferimento per le società quotate nell’Unione Europea. I principi IFRS (International Financial Reporting Standards) rappresentano la versione europea degli IAS (International Accounting Standards).

 

Impegno patrimoniale
Ogni investitore di un fondo di private equity si impegna ad investire una determinata somma di denaro nella partnership del fondo lungo un arco di tempo prefissato. Il fondo contabilizza tali entrate come impegni patrimoniali della partnership. La somma degli impegni patrimoniali corrisponde alle dimensioni del fondo. I limited partner e il general partner devono assumersi un impegno patrimoniale per poter partecipare al fondo.

 

Institutional buy-out (IBO)
Quando una società di private equity assume una partecipazione di maggioranza in un management buy-out, si parla di institutional buy-out. Il termine designa anche un’operazione mediante la quale una società di private equity procede all'acquisizione diretta di un'azienda e assegna al management esistente e/o di nuova nomina una partecipazione nel business.

 

Investimento strategico
Investimento che una grande azienda effettua in un’impresa di nuova costituzione e che è in grado di accrescerne il valore. L’obiettivo può essere quello di ottenere accesso a un prodotto o una tecnologia particolare che la start-up sta sviluppando, oppure di sostenere le nuove aziende che potrebbero diventare clienti della società più grande. Nelle tornate di investimenti di venture capital, gli investitori strategici vengono talvolta distinti dai venture capitalist e da altri soggetti che investono principalmente allo scopo di generare un rendimento cospicuo. Il Corporate venturing è un esempio di investimento strategico.

 

Investor relations
Attività finalizzate a promuovere i rapporti tra una società e i suoi investitori attuali e potenziali.

J - K

J - Non ci sono al momento termini disponibili

K - Non ci sono al momento termini disponibili

L

Lead investor
Società o privato che organizza una raccolta di fondi e solitamente partecipa all’operazione fornendo gran parte dei capitali.

 

Leveraged buy-out (LBO)
Acquisizione di una società finanziata tramite strumenti di debito e azionari. Come suggerito dal termine “leverage”, ossia “leva”, viene utilizzata una percentuale maggiore di debito rispetto alla porzione azionaria (90% contro 10%). Di norma, gli attivi della società acquisita vengono costituiti in garanzia del debito.

 

Limited partners
Istituzioni o soggetti privati che partecipano a un fondo di private equity con capitali propri. Solitamente comprendono fondi pensione, compagnie assicurative, società di gestione patrimoniale e soggetti che investono in fondi di fondi.

 

Limited partnership
Struttura standard per gli investimenti in fondi di private equity. Le limited partnership hanno una durata predefinita, solitamente pari a 10 anni. Il general partner della società effettua gli investimenti, li monitora e infine procede al disinvestimento generando un rendimento per gli investitori (ossia i limited partner). Di norma, il GP investe i fondi della partnership su un orizzonte temporale di 3-5 anni, e per la durata residua del fondo tenta di conseguire il rendimento più elevato possibile su ciascun investimento all'atto della relativa cessione. Occasionalmente, la limited partnership dispone di strumenti la cui durata supera quella del fondo. In tale evenienza, è possibile prorogare la durata della partnership per garantire il realizzo di tutti gli investimenti. Una volta dismessi tutti gli investimenti, la limited partnership può essere terminata o “sciolta”.

 

LPX Europe
Indicatore dello sviluppo delle aziende LPE (private equity quotate) europee. L’indice si contraddistingue per l’elevato grado di diversificazione tra i vari stili d’investimento LPE (ad es. Buyout o Venture). La metodologia di costruzione dell’indice è pubblica ed è specificata nella Guida agli indici LPX Equity. Le azioni di DeA Capital sono indicizzate all’interno dell’LPX Europe.

M

Management buy-in (MBI)
Quando un team di dirigenti acquista dall’esterno una quota di maggioranza in una società, è probabile che necessiti di finanziamenti di private equity. Solitamente, gli MBI hanno luogo quando il management interno è privo delle competenze o dei fondi necessari a rilevare ("buy out") l'azienda dall'interno. Può verificarsi anche in presenza di problemi successori - nelle imprese di famiglia, ad esempio, potrebbe mancare la figura atta ad assumersi la gestione della società. In linea di massima, gli MBI sono leggermente più rischiosi degli MBO perché il nuovo management deve prendere dimestichezza con le attività e i processi dell’azienda.

 

Management buy-out (MBO)
Spesso le società di private equity offrono finanziamenti per consentire al management in carica di acquistare o rilevare almeno il 50% dell’impresa da essi amministrata. In cambio, la società di private equity riceve una quota di partecipazione nell’azienda. Costituisce una delle tipologie di investimento meno rischiose nel campo del private equity perché si tratta di aziende già consolidate e gli amministratori in carica conoscono molto bene il business e il mercato in cui operano.

 

Management fee
Commissione annua corrisposta al general partner. Solitamente, viene calcolata come percentuale degli apporti del limited partner al fondo e intende coprire i costi base di esercizio e amministrazione di un fondo. Le commissioni di gestione si collocano di norma tra l’1,5% e il 2,5%, e spesso tendono a ridursi col passare degli anni in considerazione del minor carico di lavoro del GP. La commissione di gestione non funge da incentivo per il team d’investimento – la performance dei gestori viene difatti premiata col meccanismo del carried interest.

 

Mercato M&A
Merger & Acquisition; mercato per la negoziazione di imprese o azioni societarie tra acquirenti e venditori.

 

Mercato secondario
il mercato dei secondary buy-out. Da non confondersi con secondaries.

N

Net Asset Value (NAV)
Valore patrimoniale netto, ossia il valore di tutte le attività materiali e immateriali di una società meno le sue passività (patrimonio netto); il valore patrimoniale netto per azione è un indicatore chiave per valutare l’apprezzamento di una società di private equity quotata in borsa.

O

Offerta pubblica di vendita (OPV)
Termine ufficiale per il processo di “quotazione”. Una società privata – ad esempio di proprietà dei suoi fondatori e dei suoi azionisti privati – decide di quotare una certa percentuale delle sue azioni su una borsa valori. Le OPV costituiscono una delle opzioni di disinvestimento per le società di private equity. Le aziende che effettuano OPV sono tendenzialmente nuove e di dimensioni contenute, e pertanto interessate a raccogliere capitale azionario al fine di espandere le loro attività.

P

Patrimonio in gestione
Si tratta del capitale che il fondo ha a sua disposizione e che gestisce a scopo d'investimento.

 

Peer Group
Gruppo di società simili per settore d’attività, struttura, prodotti e vendite, utilizzato a scopi comparativi.

 

Periodo di immobilizzo (“lock up”)
Clausola del contratto di sottoscrizione tra una banca d’investimento e gli azionisti che impedisce a soggetti interni alle società e agli investitori di private equity di effettuare vendite nell’ambito di una OPV.

 

Periodo di investimento
Arco di tempo nel quale viene mantenuto l’investimento. Ad esempio, se la Società A investe nella Società B nel giugno 2008 e nel giugno 2011 vende la sua partecipazione, il periodo di investimento è di tre anni.

 

Plusvalenza
Quando un’attività viene venduta ad un importo superiore al suo prezzo d’acquisto, l’utile che ne deriva viene chiamato plusvalenza. Viceversa, si ha una minusvalenza quando l’investimento viene venduto ad un importo inferiore al prezzo iniziale d’acquisto. Il termine plusvalenza si riferisce esclusivamente al guadagno conseguito sulla vendita di un investimento, mentre si parla di plusvalenza non realizzata in caso di investimenti in grado di generare potenzialmente dei profitti in caso di vendita. Gli investitori potrebbero non ricevere il valore integrale della plusvalenza – giacché nella maggior parte dei casi le plusvalenze sono soggette a imposizione fiscale; l’importo esatto dipende dunque dal regime fiscale applicabile.

 

Portfolio
Le società di private equity investono in più aziende, ciascuna delle quali viene detta società in portafoglio. Un portafoglio non è altro che la ripartizione degli investimenti tra le varie aziende target.

 

Prestito ponte
Tipologia di finanziamento a breve termine che consente ad una società di preservare la sua operatività sino alla stipula di accordi di finanziamento a più lungo termine. Talvolta le aziende ricorrono a tale tipologia di prestito perché esauriscono le loro disponibilità di cassa prima di poter accedere a finanziamenti a lungo termine; altre volte, i prestiti ponte vengono utilizzati per rafforzare il profilo patrimoniale in vista di una quotazione in borsa.

 

Private equity
Partecipazione in titoli di capitale, principalmente in società non quotate su una borsa valori. Sono comprese le varie tipologie di venture capital e i finanziamenti MBO.

Q

Q - Non ci sono al momento termini disponibili

R

Raccolta di fondi
Processo mediante il quale una società di private equity va alla ricerca di impegni finanziari da parte dei limited partner di un fondo. Di norma, le aziende si prefiggono un obiettivo da raggiungere e, una volta ottenuto tale importo, annunciano la chiusura del fondo. Ciò può significare che non è più possibile investire nel fondo. Talvolta, tuttavia, le aziende possono annunciare più chiusure intermedie una volta raggiunti determinati obiettivi (prima chiusura, seconda chiusura ecc.) fino alla chiusura definitiva. Il termine “tetto” si riferisce all’importo massimo che un’azienda è disposta ad accettare nel suo fondo.

 

Real estate (finance)

Operazioni di finanza strutturata nel settore degli immobili.

 

Real estate investment trusts (reits)

Un Reit (fondo immobiliare statunitense) è un’entità definita dalla disciplina fiscale che individua una struttura societaria organizzata in forma di fondo comune (trust) o di società per azioni (corporation) avente a oggetto esclusivo l’investimento collettivo in attività o in finanziamenti immobiliari del patrimonio raccolto presso il pubblico mediante l’offerta di proprie quote o azioni di partecipazione. La classificazione dei fondi immobiliaristatunitensi avviene in funzione dell’attività oggetto di investimento che individua tre categorie dispecializzazione: equity, mortgage e hybrid Reits.

 

Recapitalisation
Variazione a livello della struttura di finanziamento di una società. È il risultato di un’iniezione di liquidità, effettuata tramite l’emissione di titoli di debito o azionari.

 

Return on Equity
Redditività del capitale proprio. Indicatore utilizzato per valutare la performance operativa di una società; l’utile generato per i proprietari viene espresso come percentuale del capitale proprio disponibile a inizio esercizio.

 

Riacquisto societario
Il processo mediante il quale una società riacquista la partecipazione detenuta da un investiture finanziario, quale una società di private equity. Si tratta di una delle varie opzioni di disinvestimento per i fondi di private equity.

 

Richiamo di capitale
guarda drawdown

 

Ritiro dalla quotazione
Quando una società quotata passa in mani private, – negli ultimi tempi ad opera delle società di private equity. In passato, ciò accadeva quando una grande azienda vendeva una delle sue divisioni. La tendenza più recente è invece quella di rilevare e ritirare dalle borse valori intere aziende.

S

Secondaries
Termine utilizzato dagli operatori per riferirsi alle partecipazioni detenute in limited partnership di venture capital e private equity dagli investitori iniziali, che necessitano di liquidità prima della scadenza della limited partnership. I motivi che possono condurre un investitore iniziale a vendere la sua quota in una società di private equity possono essere vari: bisogno di liquidità, modifica della strategia o del focus d’investimento o ribilanciamento del portafoglio. Il principale vantaggio per gli investitori che vanno in cerca di portafogli secondari è che possono investire in fondi di private equity su un orizzonte temporale ridotto rispetto ai "primaries".

 

Secondary buy-out
Strategia di disinvestimento molto diffusa. Questa tipologia di buy-out si verifica quando la partecipazione di una società d’investimento in un'azienda privata viene ceduta a un altro investitore. Ad esempio, una società di venture capital può vendere la sua partecipazione in un’impresa privata a un’altra società di venture capital.

 

Seed capital
Fornitura dei primissimi finanziamenti a una società le cui attività o idee di business non sono ancora state definite. Spesso i capitali vengono forniti prima del coinvolgimento dei venture capitalist. Vi è tuttavia un esiguo numero di venture capitalist che fornisce seed capital.

 

Siiq (Società di investimento immobiliare quotate)

Introdotte dalla Finanziaria 2007, le Siiq sono società per azioni residenti in Italia che svolgono in via prevalente l'attività di locazione immobiliare: gli immobili iscritti nell’attivo e destinati alla locazione devono essere almeno pari all'80% dell'attivo patrimoniale e i ricavi da essa provenienti rappresentano almeno l'80% dei componenti positivi del conto economico. L’inosservanza di una di queste condizioni, per due esercizi consecutivi, determina la definitiva decadenza del regime di esenzione a decorrere dal secondo dei due esercizi. Al fine di garantire una sufficiente diffusione fra il pubblico delle azioni delle Siiq, viene, altresì, previsto uno specifico assetto societario: nessun socio può possedere, direttamente o indirettamente, più del 51% dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria e più del 51% dei diritti di partecipazione agli utili; almeno il 35% delle azioni deve essere in possesso di soci che non detengano unitariamente una percentuale superiore all’1% dei diritti di voto e di partecipazione agli utili.

 

Sindacazione
Condivisione delle operazioni tra due o più investitori, laddove una società assume solitamente il ruolo di lead investor. Investire congiuntamente consente ai venture capitalist di unire le risorse e condividere il rischio di un investimento.

 

Società "Captive"
Società di private equity facente capo a un’organizzazione più grande, solitamente una banca, una compagnia assicurativa o una multinazionale.

 

Società in portafoglio
Azienda partecipata da una società di private equity.

 

Società veicolo

Società che ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione (v.) e che, in tale ambito, si rende cessionaria dei crediti da cartolarizzare e/o procede all’emissione dei correlati titoli. Lamateria è disciplinata dalla L. 30.4.1999, n. 130. Riguardo più in generale al mercato obbligazionario, le societàveicolo (denominate SPV – Special purpose vehicle) hanno per unico scopo quello di agire come canale perveicolare fondi dai prestatori verso i prenditori, non possono dedicarsi ad attività estranee alla transazione percui sono state costituite e proteggono gli investitori dal rischio di fallimento del titolare originario dei crediti(originator).

 

Stakeholders

Soggetti che, a vario titolo, interagiscono con l’attività dell’impresa, partecipando ai risultati, influenzandone le prestazioni, valutandone l’impatto economico, sociale e ambientale: azionisti, dipendenti, fornitori, ecc...

 

Star
Segmento della Borsa di Milano caratterizzato da elevati standard di trasparenza. DeA Capital fa parte di questo segmento.

 

Stock option
Titolo che conferisce il diritto ad acquistare le azioni di un’azienda a un prezzo prefissato (o determinato in base a un determinato schema). Parte della retribuzione degli amministratori di DeA Capital viene conferita sotto forma di stock option.

 

Svalutazione
Perdita di valore degli investimenti; da contabilizzarsi nel conto economico.

T

Take downs
guarda drawdown

 

Tasso di rendimento interno
Si tratta dell’indice di performance più idoneo per gli investimenti di private equity. In sintesi, è costituito dal rendimento ponderato per il tempo ed espresso come percentuale. L’IRR utilizza la somma attualizzata di drawdown monetari (capitali investiti), valore attuale delle distribuzioni (capitali generati dagli investimenti) e valore corrente degli investimenti non realizzati.

 

Tasso minimo di rendimento
Rendimento minimo distribuito ai limited partner fino al momento in cui il general partner ha diritto a dedurre il suo carried interest. Il tasso minimo di rendimento fa sì che il general partner partecipi agli utili della partnership solo una volta che i suoi investimenti generano rendimenti positivi.

 

Tombstone
Quando una società di private equity ha costituito un fondo o desidera annunciare un’importante chiusura, può scegliere di pubblicizzare l’evento sulla stampa finanziaria – in tal caso l’inserzione prende il nome di tombstone. Spesso vengono forniti dettagli circa la cifra raccolta, la data della chiusura e i lead investor.

 

Track record
Performance storica di una società, un imprenditore o un gestore.

 

Turnaround
Finanziamenti forniti a società che si trovano in difficoltà finanziarie molto gravi. L’obiettivo è fornire capitali sufficienti a risollevare le aziende sull’orlo del fallimento. Gli investimenti “turnaround” offrono rendimenti potenziali eccezionali agli investitori ma comportano alcuni svantaggi: il grado d’incertezza ad essi associato li rende molto rischiosi e allunga i tempi di implementazione.

U -V

U - Non ci sono al momento termini disponibili

Venture capital
Termine che si riferisce agli investimenti effettuati nelle prime fasi. Spesso è fonte di confusione poiché viene usato in senso lato per riferirsi in realtà al private equity.

 

Vintage year
Anno in cui un fondo di private equity effettua il suo primo investimento.

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